MANUALE DI LETTURA ESPRESSIVA (La Rondine Edizioni)

MANUALE DI LETTURA ESPRESSIVA (La Rondine Edizioni)
Clicca sulla copertina per acquistare on-line

GUIDA PRATICA ALLA GESTIONE DELLA CLASSE (Essere Felici Edizioni)

GUIDA PRATICA ALLA GESTIONE DELLA CLASSE (Essere Felici Edizioni)

LEZIONI DI METRICA LATINA (Principato)

LEZIONI DI METRICA LATINA (Principato)
Clicca sulla copertina per acquistare on-line

Clicca sulla copertina per un'anteprima del libro
Visualizzazione post con etichetta metodo di studio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta metodo di studio. Mostra tutti i post

martedì 29 ottobre 2024

Apprendimento fenomenico



 

giovedì 24 ottobre 2013

Metodo di studio: la regola delle 5 W applicata all'incipit de "Il deserto dei Tartari"












Who? Chi?
When? Quando?
Where? Dove?
What? Che cosa?
Why? Perché?





Incipit de Il deserto dei Tartari, di Dino Buzzati: "Nominato ufficiale, Giovanni Drogo partì una mattina di settembre dalla città per raggiungere la Fortezza Bastiani, sua prima destinazione"

Who? Chi? Giovanni Drogo
When? Quando? Una mattina di settembre
Where? Dove? Dalla città alla Fortezza Bastiani
What? Che cosa? Partenza verso la Fortezza Bastiani
Why? Perché? In conseguenza della nomina a ufficiale


giovedì 3 marzo 2011

Come memorizzare le capitali: tecniche di memorizzazione applicate allo studio della Geografia

Dal giornalino scolastico della Scuola Media "P. R. GIuliani" di Cinisello Balsamo un articolo sulle tecniche di memorizzazione a firma di due mie alunne, Giulia Meroni e Giulia Gardenghi.
PROBLEMI NEL RICORDARE LE CAPITALI?

Noi eravamo nella tua stessa situazione prima di conoscere il metodo delle associazioni di immagini. Se vuoi metterti alla prova anche tu, siediti e concentrati.
Pensa innanzitutto al nome della capitale di uno stato (ad esempio Mosca, la capitale della Russia). Di sicuro il nome di questa capitale ti ricorderà un’immagine o una situazione. Visualizzata l’immagine corrispondente alla capitale (in questo caso potrebbe essere una mosca), fa’ la stessa cosa con il nome dello stato (per esempio una persona che russa). Fatto questo, non ti resta che unire le due immagini creandone una sola (ad esempio una mosca che ronza intorno a una persona che russa). In questo modo ogni volta che ti chiederanno qual è la capitale della Russia ti verrà in mente una mosca che ronza attorno a una persona che russa.
Ovviamente ognuno può visualizzare immagini diverse su una stessa capitale o stato. Inoltre chi ha fantasia può creare situazioni con tutte le capitali e gli stati senza impiegarci troppo tempo. Facciamo altri esempi per farti capire meglio:

Stato: SLOVACCHIA Capitale: BRATISLAVA
Situazione: una vacca (VACCHIA) che indossa delle bretelle (BRAT) mentre lava (LAVA) una maglietta.

Stato: REGNO UNITO Capitale: LONDRA
Situazione: tante persone con una corona in testa (REGNO) che si tengono la mano (UNITO) attorno al Big Ben (LONDRA)
Stato: Perù Capitale: Lima
Situazione: una pera (Perù) che viene tagliata da una lima (Lima)

Provaci almeno una volta, sempre meglio che
non studiare!!! Ecco qualche spunto per te:

POLONIA: VARSAVIA; PAESI BASSI: AMSTERDAM; ARGENTINA: BUENOS AIRES; BRASILE: BRASILIA; BARBADOS: BRIDGETOWN; GIAPPONE: TOKYO; REPUBBLICA CECA: PRAGA; MONTENEGRO: PODGORICA; ROMANIA: BUCAREST; LETTONIA: RIGA
Giulia Gardenghi - Giulia Meroni

mercoledì 29 settembre 2010

Articolo sul metodo di studio PQ4R

Direttamente dal giornalino scolastico dell'Istituto Comprensivo "Costa" di Cinisello Balsamo (numero di maggio 2010), ecco un articolo sul metodo di studio a firma di due miei alunni di seconda media.

Il metodo PQ4R

Uno dei metodi di studio più efficaci è noto come PQ4R.
P sta per Preview (anteprima): bisogna leggere velocemente il testo da studiare senza fermarsi e se non si capisce qualcosa non importa, si deve continuare. Tutto ciò serve per farsi un’idea generale del contenuto.
Q invece sta per Questions (domande): la seconda fase è quella appunto del porsi le domande che l’insegnante potrebbe fare sull’argomento.
Le 4R sono:
Read (leggere): leggere il testo con calma e sottolineare meno possibile, soprattutto nomi, date ecc., ed evitando di sottolineare i verbi;
Repeat (ripetere): esporre ad alta voce e con parole proprie il contenuto del testo tenendo il libro chiuso;
Reflect (riflettere): riflettere sull’esposizione (abbiamo detto l’essenziale? Ci è sfuggita qualcosa? Se sì, che cosa? ecc.);
Review (riguardare): rileggere ciò che abbiamo sottolineato.
Prova ad applicare questo metodo di studio a un paragrafo di Storia. Ti sorprenderai ...

Gianluca Cirincio - Martina Righi